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27/01/2021

Incenso: tra brio e misticismo.

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"Esistono profumi...corrotti, ricchi e trionfanti, che hanno l'espansione propria alle infinite cose, come l'incenso, l'ambra, il muschio, il benzoino, e cantano dei sensi e dell'anima i lunghi rapimenti."
Charles Baudelaire

Entrare in contatto con il divino, purificare gli ambienti e se stessi...a questo è sempre servita la pratica della fumigazione dell'incenso fin dalla notte dei tempi.

Bruciare l'incenso (dal latino "incedere", cioè bruciare, risplendere) nei templi, nelle chiese, nelle case era ed è un simbolo di venerazione agli dei, proprio per l'intenso effluvio odoroso che, una volta bruciato, rilascia nell'aria.

Le prime tracce di questa resina si perdono nella storia più antica. Esistono testimonianze del commercio di incenso tra Saba e l'Egitto risalenti addirittura al XVII secolo a.C. 
Andando avanti con i secoli venne poi commerciato a prezzo d'oro con l'occidente attraverso la famosissima Via dell'Incenso che, dall'oriente, portava al Mediterraneo. 

E' una resina naturale che trasuda da una pianta di nome Boswellia, l'albero dell'incenso, di cui esistono diverse varietà come la Boswellia Sacra. Tanto più un albero è vecchio tanto il suo incenso sarà intenso e profumato. 

Per estrarre la resina vengono praticate delle incisioni nella corteccia e, dopo qualche mese, il lattice coagula e diventa gommoresina che viene raccolta e conservata in granuli. 

E' un ingrediente meraviglioso per l'arte profumiera, dalle mille sfaccettature e intensità.

Ed ecco quindi che abbiamo pensato di confrontare, solo per voi, quattro incensi completamente differenti tra loro...quale sarà quello che più vi si addice?

HEELEY: Cardinal / HEELEY: Eau Sacrée


INCENSO1 (1)


Come non mettere a confronto due profumi provenienti dallo stesso naso?

Cardinal è l'incenso che indosseresti anche alle sei del mattino o dopo la doccia. Candido, fresco, cristallino...la sua composizione ruota attorno all'incenso, al pepe rosa, al cisto labdano, a note di candido lino e alla mirra che già da sola gli conferisce luce. Ha la capacità di elevare e schiarire mente e spirito.

L' Eau Sacrée è molto più intensa e speziata: olibano della Somalia, mirra, patchouli, vetiver di Java...un incenso in tutta la sua forza evocativa che richiama il misticismo legato ai suoi usi in ambito sacro. Perfetto per chi ama i profumi meditativi. 

JOVOY: La Liturgie des Heures / GOUTAL - Encens Flamboyant


INCENSO2


Umida e verde La Liturgie des Heures di Jovoy, caldo e fumoso l'Encens Flamboyant di Goutal.

Nell'incenso di Jovoy si percepiscono più le materie prime, le resine, che l'effetto della fumigazione. Evoca l'immagine di un antico monastero, di canti sacri, delle pagine di libri vecchi di secoli e l'odore della pietra umida.
Note verdi di cipresso che si accordano all'incenso, alla mirra e ad un fondo di muschio. 

Il profumo di Goutal è il suo opposto. Ha sentori di legna arsa dal fuoco. E' un ricordo del deserto e di sabbia rossa e rovente, dell'epoca in cui si accendeva l'incenso per profumare gli abiti con il fumo prodotto. L'incenso qui diventa un tutt'uno con il lentisco, con gli aghi di abete balsamico e con  le bacche rosa. 


incenso


Di incensi ce ne sono davvero per ogni gusto. Oltre ad indossarlo su di noi è meraviglioso l'uso, come anticipavamo all'inizio, che se ne può fare in casa. Serve per rinnovare l'energia dei nostri ambienti, portare luce e serenità, indurre alla calma e all'introspezione.

Si possono acquistare le resine da bruciare sul bruciaessenze oppure comprare una piccola pianta di "incenso verde" (Plectranthus Coleoides). Vedrete che profumo meraviglioso quando andrete a sfiorare le sue foglie.